sabato 4 settembre 2010


Casentino luogo di confine che evoca montagne impervie e nebbiose, ruvidi e grossi panni di lana resistenti all'usura e alle intemperie nei tradizionali colori arancione e verde ………. La valle dove nasce l'Arno ricordata da Dante in molti canti della Commedia……………………e non solo:

C'è l'arte tutta da scoprire

Ci sono i castelli medioevali, le pievi romaniche (tra queste ultime spiccano per la loro particolare bellezza e conservazione la Pieve di Romena e la Pieve a Socana che conserva ben visibili vestigia di culti precristiani con una grande area etrusca) antichi borghi, il Monastero e l'Eremo di Camaldoli fondato da San Romualdo nel 1012, il Santuario della Verna dove San Francesco ricevette le stimmate, la basilica rinascimentale di Santa Maria del Sasso, l'Abbazzia di Vallombrosa, tutte le chiese edificate dal XV al XVIII.
Poi ci sono artisti i cui nomi sono spesso lontani da quelli altisonanti della storia dell'arte; affreschi di scuola giottesca, opere di Taddeo Gaddi, Bicci di Lorenzo, Cola da Camerino, Francesco Morandini, Jacopo Ligozzi, Giorgio Vasari.
Le opere di Luca e Andrea della Robbia “Un arte nuova utile bellissima” come le definì il Vasari, cadute copiose in tutta la vallata come ‘frammenti di latteo cielo'………. Come scriveva Walter Pater nel 1893 a proposito di Luca.
‘Io non so pensare alcuna cosa che conduca così vivamente allo spirito l'aria vera di una città toscana, quanto quelle ceramiche in bianco e azzurro pallido, con le quali Luca è meglio conosciuto, simili a frammenti di latteo cielo, caduti nelle fredde strade e penetrati nelle chiese ombrose.' Poi ci sono gli artisti del Seicento tutti da ammirare………….
Nei dintorni da visitare Oltre ai tesori del Casentino in poco più di un'ora si possono raggiungere Firenze, Siena, Cortona e l'Umbria. In mezz'ora è possibile raggiungere Arezzo e San Sepolcro dove poter visitare le opere di Piero Della Francesca.

E poi c'è la cucina da gustare

Ci sono piatti e prodotti antichissimi, di cui oggi tutti possono godere: il prosciutto del Casentino, il raviggiolo (antico formaggio vaccino), la melata di abete, il miele di castagno, il miele millefiori che da noi in Pian de' Cortini vede sempre prevalere il gusto di rosmarino e di rosa canina………….

Clicca qui per conoscere due ricette tipiche al modo del Casentino, riportate da Mario da Monte nel suo libro ‘ A tavola in Casentino'.

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